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Droni, le 4 regole d’oro per l’acquisto

C’è un poker di regole per l’acquisto di un drone, più che regole parametri di valutazione per individuare la bontà del modello. In particolare, si parte dalle caratteristiche generali da considerare nel loro insieme, per poi scendere più in dettaglio alle specifiche qualitative, al grado di difficoltà (o di semplicità) nell’utilizzo e, ultimo ma non ultimo, il prezzo. Soffermandoci sulle caratteristiche base, si inizia generalmente dal monitoraggio dei sistemi di alimentazione. Le batterie sono fondamentali in un drone, in quanto dipende dalla loro autonomia la loro tempistica di volo, solitamente limitata a un arco massimo di un’ora nel migliore dei casi.

D’altronde, la durata della batteria dipende molto anche dalle acrobazie del velivolo, i consumi oscillano a seconda della linearità o complessità del volo, oltre che dal lavoro comandato al drone in termini di scatti e filmati. Fermo restando che le batterie sono determinanti in un drone, è sempre bene averne una di riserva, che se non contenuta nel kit d’acquisto va acquistata a parte, meglio più di una per avere delle fonti di alimentazione extra da aggiungere al costo del velivolo per quantificare la spesa nel suo insieme. Tempi di ricarica: anche questo un parametro basilare in materia di droni, si possono avere anche due o tre batterie ma se la loro autonomia è di un quarto d’ora e il tempo di ricarica il triplo c’è qualcosa che non quadra. Per quanto riguarda le batterie dei droni, solitamente si ricaricano nella stragrande maggioranze in 45 minuti, quindi si dovrebbe puntare a quelle in grado di reggere un’autonomia più longeva.

Se si vuole volare ‘en plein air’, il campo di controllo è un altro fattore da tenere in considerazione per controllare la distanza massima entro cui far veicolare il mezzo. Ricambi e assicurazione sono altri elementi di valutazione, soprattutto la seconda in quanto si ha a che fare, comunque, con un mezzo soggetto a potenziali sinistri, a riguardo si consiglia di informarsi sulle direttive del produttore. Quasi la totalità dei droni monta una fotocamera di almeno 720p, i migliori modelli hanno installate camere in 4K e non è difficile capire il perché, dal momento che la funzione primaria per cui sono utilizzati i droni è quella di fare scatti e riprese dall’alto, con risultati tanto più spettacolari quanto è alta la risoluzione grafica delle immagini e dei video.